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Siamo arrivati alla fine del mese di luglio e per la maggior parte delle famiglie italiane, a breve sarà tempo di vacanze e per molti tempo di partenze.

E voi siete pronti per poter partire?

La partenza è una cosa che non si improvvisa all’ultimo momento, ma è bene saperla preparare, in tutti i suoi aspetti, pratici, organizzativi, ecc….

Nel poter trascorrere una vacanza con i nostri bambini, è bene e fondamentale anche per noi adulti, farci trasportare da loro stessi e vivere con loro ogni momento, le emozioni, vivendo le giornate con la loro curiosità, scoprendo il mondo che li circonda, vivere ogni istante senza frenesia, con lentezza, con la loro noncuranza del tempo che scorre, meravigliarsi per ogni piccola cosa, lasciandoci trasportare dalla loro capacità di stupirsi, abbandonandoci completamente a condividere i loro atteggiamenti spontanei.

Ecco care mamme, in valigia metteteci tutto questo, oltre come sempre al problema di far entrare i vestiti, che se non siete dei “mostri” nel piegarli, vi troverete nel dover adottare il classico metodo, quello cioè di salirci su per tentare di chiuderle.

Altra cosa importante nel preparare una vacanza, è quello di poter organizzare anche il rientro, nel senso che anticiparsi sulle incombenze future, rende piacevole avere meno cose da fare dopo.
Preparare qualche piatto di pasta al forno, cucinare qualche verdura, fare una piccola spesa di carne e pesce per poi congelare il tutto, queste piccole cose faranno in modo di avere qualche periodo di pausa, senza correre al supermercato poi o cucinare di tutta fretta. Questo vi permetterà di concentrarvi su altre faccende, quali disfare i bagagli, lavatrici da fare e organizzare anche il rientro, purtroppo, al lavoro.

Dopo tutte queste accortezze, non rimane altro che partire con i nostri pargoli ed aiutare loro ad affrontare nella maniera migliore il viaggio.

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Una cosa da tener conto, nel viaggiare in auto, è quella di cercare di non fare annoiare il bambino, cosa molto probabile per via dell’impossibilità a muoversi, che anche se il tragitto sarà breve a lui sembrerà non finire mai.

Giochiamo con lui, usando magari tablet e cellulari, che in questo caso possono accorrere in nostro aiuto, cantiamo canzoncine, inventiamo storie, facciamo giochi di parole, giochi con le targhe, il tutto per scongiurare i problemi di cinetosi.

Quando si hanno invece bambini più grandi, è cosa piacevole e divertente dotarli di una cartina stradale in modo da poter segnare i punti di riferimento del viaggio, lasciando loro la possibilità di trovare le tappe importanti del viaggio, il cui raggiungimento di ognuna rappresenta un passo in più verso la meta, regalando qualche sollievo e accorciando i tempi.

In treno e in aereo le cose sono più semplici: in treno, è probabilmente il mezzo con cui è più piacevole viaggiare, dove il bambino ha una possibilità di movimento maggiore ed un’opzione da tenere in seria considerazione, se si ha un bambino particolarmente sensibile agli spostamenti.

In aereo i bambini possono invece essere assicurati al sedile con un normalissimo seggiolino da auto, questo se volete che abbia un posto tutto suo, altrimenti, per quanto riguarda i bambini sotto i due anni, possono tranquillamente essere tenuti in braccio con cinture di sicurezza particolari.

BUONE VACANZE A TUTTI !!!!